L’EDITORIALE. Sindaco, adesso vai avanti

(Roberto Rizzuto) Da alcuni mesi a questa parte, le polemiche scaturite dai tumulti interni che hanno scosso l’Amministrazione comunale di Ustica hanno spostato l’attenzione dell’opinione pubblica locale su argomenti che poco hanno a che vedere con lo sviluppo economico dell’isola.

L’avvicendamento di due assessori e le dimissioni del direttore dell’Amp e di un consulente della stessa, inevitabilmente, hanno aperto un dibattito vivace, non ancora sopito, sulle dinamiche di gestione della Cosa pubblica a Ustica, sollevando dubbi e interrogativi, che, anche su queste pagine, abbiamo a più riprese rilanciato.

Un altro modo, più trasparente e meno autoritario, di gestire la situazione, da parte dell’Amministrazione comunale era non solo possibile, ma auspicabile. Quello che è successo, ad ogni modo, è stato consegnato al passato e non c’è modo di cambiare fatti già accaduti.

Il sindaco Licciardi, incalzato da una crescente opposizione interna, ha dato una sterzata energica alla propria guida, operando un rimpasto di Giunta che gli ha riconsegnato una squadra su cui poter contare al cento per cento, come era all’inizio del mandato. Spetta adesso a lui e ai suoi colleghi, vecchi e nuovi, dell’Amministrazione riportare al centro del dibattito e dell’agenda politico-amministrativa i temi utili allo sviluppo turistico ed economico dell’isola.

Questa Amministrazione, malgrado gli stravolgimenti che ne hanno ridisegnato l’organico rispetto agli esordi del giugno 2013, ha al proprio interno capacità e volontà sufficienti per fare il bene della comunità. I numerosi risultati positivi ottenuti in poco più di un anno di lavoro, tutti facilmente documentabili, sono incoraggianti e da lì occorre ripartire. Il progetto di sviluppo dell’isola di Attilio Licciardi, legittimato dal voto popolare, attende di essere realizzato in pieno. Le fondamenta sono state costruite e sono solide, ma ora occorre riprendere in mano cazzuole, cemento e mattoni. Mostrando di avere un cuore “operaio”, anche il consenso popolare, intaccato dagli ultimi eventi, crescerà.

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2 thoughts on “L’EDITORIALE. Sindaco, adesso vai avanti

  1. Caro Direttore,
    le allego questo mio post apparso sul Gruppo di Faceboook “Ustica Democratica-Attilio Licciardi Sindaco” già il 19 ottobre scorso alle ore 20,53. che, mi sembra, indicava chiaramente l’apertura di una FASE NUOVA che assomiglia tantissimo al contenuto del Suo editoriale di oggi, sul quale mi sento di fare un solo appunto: non ho fatto alcuna scelta autoritaria, ma ho semplicemente esercitato i poteri e le responsabilità che gravano su un Sindaco eletto direttamente dal popolo e che ha a cuore la buona riuscita del progetto che ha avviato insieme a tanti altri. Ho rimosso di mia iniziativa un Assessore, e poi ho subito alcune dimissioni (che non ho richiesto nè caldeggiato) e che ricadono esclusivamente sulle spalle di chi le ha presentate, e non sono addebitabili al sottoscritto. Il futuro dirà se queste scelte sono state giuste o sbagliate e ciascuno si assumerà laicamente le responsabilità dei propri atti e dei propri comportamenti.
    Grazie di cuore per l’attenzione che la Sua testata riserva ad Ustica, e,di nuovo, buon lavoro
    Attilio Licciardi, Sindaco “operaio” e figlio di operaio

    POST APPARSO SU FACEBOOK IL 19 OTTOBRE alle ore 20,53
    “Dopo il Consiglio Comunale di giovedì e l’Assemblea cittadina indetta dall’Amministrazione Comunale di venerdì si apre una FASE NUOVA per l’esperienza amministrativa di Ustica Democratica. Era giusto fornire tutte le informazioni alla cittadinanza e consentire a ciascuno di esprimere il proprio punto di vista: e lo abbiamo fatto. I cittadini presenti agli incontri si sono potuti fare liberamente la propria opinione. Adesso noi abbiamo intenzione di guardare solo al futuro, ai tanti problemi da affrontare, ai progetti da portare avanti. Lo faremo con la nuova Giunta Comunale in carica: Tania Amedea Vittoria e Salvatore (che ringrazio ancora per l’impegno e la disponibilità a mettersi al servizio di Ustica e degli usticesi) e con tutto il Consiglio Comunale che ancora una volta giovedì scorso si è espresso all’unanimità (maggioranza e minoranza) su argomenti importanti.
    Vogliamo ripartire da alcuni problemi enormi che nelle ultime settimane hanno trovato delle parziali soluzioni: il DEPURATORE COMUNALE dopo due mesi di intenso lavoro ha ripreso a funzionare; l’area dell’EX MATTATOIO è stata per larga parte sgombrata dai rifiuti che sono stati trasferiti a Palermo e il lavoro sta proseguendo; la terra contaminata di amianto presente nell’AREA DI TRASFERENZA DEI RIFIUTI di contrada Arso è stata confinata, ricoperta e messa in sicurezza; le due classi della SCUOLA MATERNA sono sistemate in maniera dignitosa e sicura e l’anno scolastico potrà svolgersi regolarmente; sono stati avviati i lavori per l’adeguamento della ELISUPERFICIE destinata al soccorso sanitario; sono stati attivati i finanziamenti per la messa in sicurezza dei locali della Scuola Materna e della Scuola Media; è stato finanziato il Cantiere di Servizi per i disoccupati; è stato affidato il lavoro per il ripristino della CENTRALE FOTOVOLTAICA; è stato finanziato il Distretto Turistico; il Comune di Ustica, Visitustica e gli altri operatori turistici parteciperanno al Salone Internazione del Gusto di Torino, alla Borsa di Londra e alla Borsa del Turismo Congressuale di Firenze. E’ una solida base di ripartenza dell’azione amministrativa all’indomani di una stagione turistica positiva.
    Gli usticesi debbono sapere che abbiamo le idee, l’energia e l’entusiasmo per proseguire il lavoro fin qui fatto”
    Attilio Licciardi.

  2. Caro Direttore, sto cercando in qualche maniera di chiudere con tutte quelle vicende politiche amministrative “dolorose” che mi hanno visto assieme ad altri protagonista come Vicesindaco .Ho scritto pochissime volte sul suo giornale ma questa volta ne voglio cogliere l’occasione.Sono state dette e scritte molte cose sull’argomento,sono d’accordo con il Sindaco ogni cittadino Usticese si è fatto o si farà una sua idea.Come tutti sanno all’origine di tutta questa vicenda c’è il difficile rapporto con il nuovo capo dell’ufficio tecnico Comunale,il Sindaco ne era pienamente al corrente visto che avevo le deleghe che erano direttamente correlate con il suddetto ufficio,un rapporto difficilissimo che si deteriorava sempre di più.Ricordo a tutti i cittadini che la nomina del responsabile dell’area tecnica è di competenza della Giunta Comunale avvenuta nei primi di Aprile 2014 e scade nell’aprile del 2015,a mia insaputa e penso anche degli altri miei colleghi di giunta il Sindaco pubblica questo post su Facebook che allego.

    Attilio Licciardi
    15 settembre
    BUONE NOTIZIE: Il Capo dell’Ufficio Tecnico Ing. Giuseppe Riccio ha dato la sua disponibilità a ricoprire questo incarico senza limiti di tempo. Come noto l’Ing. Riccio è un dipendente del Comune di Palermo e lavora presso il Comune di Ustica in un rapporto convenzionale tra i due Comuni che, al momento, ha la durata di un anno. La disponibilità dell’Ing. Riccio a proseguire questo rapporto di lavoro oltre tale anno e per gli anni a seguire è una buona notizia in quanto consentirà di potere proseguire e sviluppare tutto il lavoro e i progetti in corso, e consentirà al Comune di Ustica di potere benificiare dell’impegno di un professionista che sta dimostrando professionalità, competenza, rigore, capacità di lavoro e di coordinamento, correttezza e attenzione al tema della legalità. E, non ultima, la capacità di assumersi importanti responsabilità come tutti abbiamo potuto notare, per esempio, in occasione della chiusura di Cala Sidoti. Quindi: buon lavoro Ingegnere. E buona fortuna a tutti perchè abbiamo un “mare” di cose da fare e tanti problemi da risolvere.

    Adesso leggendo il commento del Sindaco nel suo editoriale nel passaggio dove si autoassolve da ogni responsabilità scrivendo “dimissioni che non ho richiesto ne caldeggiato” faccio un’ultima considerazione,al contrario del Sindaco io come ogni essere umano avrò sicuramente fatto degli errori e sicuramente ne farò come tutti durante il corso della propria vita,il problema è ammetterlo per andare avanti a testa alta.Colgo l’occasione e chiedo scusa ai miei concittadini per avere lasciato la carica di Vicesindaco, e li ringrazio per la stima e l’affetto che hanno e che mostrano ancora nei miei confronti per tutto il lavoro che ho svolto fino a quando mi è stato possibile.
    Buon lavoro a tutti.
    Giovanni Tranchina (Tacco)

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