L’EDITORIALE. Doppia corsa dell’aliscafo, una toppa che non risolve il problema

(Roberto Rizzuto) In attesa di conoscere i dettagli dell’accordo trovato dall’assessorato regionale ai Trasporti, dal Comune di Ustica e dalla Compagnia delle Isole, sulla base del quale, a partire da domani, l’aliscafo “Tiziano” effettuerà una doppia corsa quotidiana tra Palermo e Ustica per ovviare all’interruzione del servizio di trasporto integrativo, sospeso dal primo dicembre scorso, comunichiamo ai lettori che la campagna lanciata nei giorni scorsi dal nostro quotidiano sui collegamenti integrativi non andrà in soffitta.

L’introduzione della doppia corsa di un mezzo che, con fatica, riesce a coprire il servizio ordinario rappresenta una toppa – utilissima, per carità – ma non certo la soluzione del problema, di cui la popolazione residente rimane ancora in attesa. Per questo non molleremo la presa e continueremo a tenere alta l’attenzione sul problema dei collegamenti integrativi, fin quando la relativa gara non sarà espletata e il servizio stabilmente assegnato alla compagnia che metterà sul piatto la proposta migliore.

Occorre tenere i riflettori puntati sul problema, e occorre anche condurre un’operazione di verità sulla vicenda, affinché non si perda memoria della cronologia dei fatti, per come si sono sviluppati, e delle responsabilità.

Ad esempio è falso e fuorviante affermare che l’emergenza di oggi è figlia delle due gare con procedura negoziata andate deserte nei mesi scorsi. Quelle due gare, infatti, non avrebbero nemmeno avuto luogo se la Regione siciliana fosse stata in grado di redigere ed espletare il bando comunitario entro la scadenza del precedente incarico, affidato fino al 31 ottobre 2014 alla società Usticalines, prorogato di un mese, e scaduto definitivamente il 30 novembre scorso. Questa impasse è totalmente da addebitare alla Regione siciliana, come si evince chiaramente dalle carte prodotte dalla Regione stessa.

Teniamo, dunque, alta la guardia. Il problema non è affatto risolto, è solamente rattoppato e, di fatto, procrastinato.

Annunci

2 pensieri su “L’EDITORIALE. Doppia corsa dell’aliscafo, una toppa che non risolve il problema

  1. Riguardo la doppia corsa non dimentichiamoci quante volte il catamarano è venuto con condizioni meteo avverse mentre sia l’aliscafo che la nave stavano tranquillamente ormeggiate in porto.Ed in ultimo ma non ultimo penso che le condizioni di favore che praticava la Usticalines ai nativi e parenti ( la maggior parte con casa ad Ustica con relativo pagamento di IMU come seconda casa più rifiutiecc.) le perderemo per sempre in quanto la Siremar oggi Compagnia delle Isole ha sempre ignorato l’argomento.

  2. Mi chiedo con quale enfasi si possa esultare a tale risultato, considerate le vetuste condizioni dell’aliscafo (con probabili future cancellazioni di corse per motivi tecnico-motoristici in quanto il mezzo riesce a malapena a coprire una sola volta la rotta al dì) e soprattutto per le scarsissima serietà della CdI, che anche in condizioni di mare navigabile decide di non far viaggiare i propri mezzi.
    La montagna ha partorito il topolino!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...