OPINIONI. “A Ustica nasce e muore la tutela del mare”

(Jonathan Cecchinel) Navigando su Internet ci si rende conto di quante attività legate al mare e alla sua tutela ci siano in giro per il mondo, e come molti Paesi traggano profitto da quello che madre natura ha loro concesso.

Riserve naturali in diverse parti del mondo, in collaborazione con le università e le associazioni ambientaliste, organizzano progetti di ricerca, creano stazioni di osservazione di cetacei, ospitano fondazioni per la tutela di specie protette come tartarughe, squali, balene; si occupano di insegnare ai giovani uno stile di vita sostenibile e di educarli al rispetto della natura e a trarre profitto economico da essa.

Ustica dispone di un patrimonio naturalistico incredibile, chi ha avuto la possibilità di visitare la nostra isola e le sue bellezze naturalistiche ne è rimasto ammaliato.

Abbiamo anche la fortuna di avere strutture e locali adibiti a qualunque tipo di attività (laboratorio marino, acquario, foresteria, sala congressi, Torre Spalmatore) che non possono e non devono piu restare inattivi perché rappresentano un’offesa nei confronti degli sforzi effettuati dalla popolazione.

E’ comprensibile che vi siano difficoltà nel gestire questo enorme patrimonio, ma abbiamo il dovere di farlo.

L’area marina protetta, ormai abbandonata da piu di dieci anni e senza un direttore da mesi, desta molte preoccupazioni. E’ evidente che tra l’Amministrazione e l’ex direttore Giuseppe Di Carlo ci siano state delle incomprensioni che hanno portato all’abbandono della carica da parte di quest’ultimo, ma non si riesce davvero a comprendere l’immobilismo dell’Amministrazione, che porta a tergiversare ancora nella scelta di un nuovo direttore.

A Ustica è nata la tutela del mare, abbiamo fatto da scuola a tutte le altre riserve che sono venute dopo la nostra, e che hanno assunto come modello Ustica. A Ustica è nata la tutela del mare, e a Ustica sta morendo.

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One thought on “OPINIONI. “A Ustica nasce e muore la tutela del mare”

  1. L’articolo meriterebbe una lunga risposta in quanto risulta fondato sul nulla. Riguardo alla tutela ambientale, di azioni concrete portate avanti da questa Amministrazione ce ne sono tante. Ne cito soltanto una che è la più importante e riguarda la qualità del mare, la sua pulizia, la sua limpidezza. Tutti argomenti decisivi per promuovere meglio la nostra isola anche in vista della prossima stagione turistica. Nel 2011 e nel 2012 il Comune di Ustica è stato multato per 12.000 euro (soldi che dovrà pagare la comunità usticese) perchè il depuratore scaricava liquami in mare. Oggi il depuratore scarica in mare a norma. Mi sembra che la tutela ambientale CONCRETA del nostro mare la stiamo facendo oggi!!!

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