L’ANALISI. Dobbiamo tornare a munirci di una bara sotto il letto?

(Frances Barraco) In tempi ormai lontani, quando l’arrivo della nave era un evento raro, i falegnami e i fabbri isolani erano in grado di preparare le bare su misura; tenevano pronti i pezzi necessari e li assemblavano al momento.

Con l’assottigliarsi della presenza sull’isola di questi artigiani, insieme al più frequente arrivo della nave, ecco che le bare cominciarono ad arrivare da Palermo; capitava così che le famiglie più abbienti ne tenessero una sotto il letto.

In tempi più recenti, con la quotidianità dei mezzi di collegamento con la terraferma, non si è più ritenuto necessario questo approvvigionamento, mentre ha cominciato il Comune a tenere una bara di riserva, per le emergenze o per gli indigenti.

Nei giorni scorsi, durante l’imperversare del maltempo che ha tenuto Ustica isolata dalla terraferma, è capitato un decesso improvviso, e la mancanza di una “bara comunale” ha reso necessario l’arrivo della stessa attraverso l’intervento del prefetto e della Capitaneria di porto con una vedetta. Oggi sono arrivati sia l’aliscafo, sia, dopo undici giorni di assenza, la nave, ma nessuno dei due mezzi ha portato sull’isola la “bara comunale.

In tanti sono rimasti perplessi per quanto accaduto e per quanto, ancora, sta accadendo. La piazza virtuale di Facebook, sulla quale si chiacchiera e si pongono domande così come nella piazza reale, è caratterizzata da una notevole differenza da quest’ultima; mentre nella piazza reale le parole restano tali, su quella virtuale sono affidate alla scrittura. Così ieri è capitato di leggere una domanda in merito all’arrivo sull’isola, oltre ai generi di prima necessità, anche di una bara. Il capo dell’Ufficio tecnico di Ustica Riccio, cui la domanda era stata posta, così ha risposto: “Non saprei, non mi occupo di assegnazioni di sepolture. La competenza credo sia degli altri servizi che finora se ne sono occupati. L’Ufficio tecnico si occupa di opere e manutenzioni”.

Chiaramente qualcuno dell’Amministrazione dovrà provvedere a questa grave mancanza o in alternativa chiarire con la popolazione se qualcosa è cambiato riguardo alla dotazione o meno da parte del Comune di un feretro di emergenza, in modo che sia chiaro se è il caso di ricominciare a tenere una bara sotto il letto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...