USTICA. Trasporti, non é ancora tempo di campagna elettorale ma di tornare a remare tutti uniti

(Frances Barraco) Che cosa è successo lo scorso martedì nel summit sui trasporti marittimi da e per le isole minori siciliane svoltosi a Roma?

Il ministro Delrio ha sparigliato le carte, cominciando a mettere ordine nel disordine. Certo, tutto questo sarebbe dovuto avvenire prima che si arrivasse a cinque gare per i servizi integrativi di collegamento indette dalla Regione siciliana andate deserte, e prima che l’economia di due isole, Ustica e Linosa, arrivasse al tracollo. Ma tant’è, la stagione turistica è andata, si discuterà a settembre di come sostenere queste economie ormai in ginocchio.

Nel summit di martedì al ministero dei Trasporti é stata disposta la rivisitazione degli estimi navali necessari alla formulazione dei bandi; ci sono buone notizie per Linosa: garantito, anche se non ancora ufficializzato, l’intervento della compagnia Usticalines sulla linea PortoEmpedocle-Linosa-Lampedusa, sembra già dalla prossima settimana; infatti, da giorno 20, dal sito della CdI scompare il “Masaccio”, attualmente in linea tra Lampedusa e Linosa.

Per quanto riguarda Ustica, è stato confermato l’affidamento del servizio integrativo per sette mesi alla compagnia “Smiv”, mentre l’aliscafo “Eraclide” della CdI, destinato a Ustica in sostituzione del “Fabricia” dopo la sommossa delle attività produttive usticesi, resterà in linea sino all’uscita dal bacino del “Tiziano”.

La situazione relativa ai trasporti non ha ancora raggiunto la stabilità necessaria; a fine settembre, con l’uscita di scena della CdI, a seguito della sentenza di Cassazione che affida il servizio di collegamento in convenzione con il ministero alla compagnia arrivata seconda nel bando di due anni orsono, ci saranno inevitabilmente altri scossoni.

In questo scenario, la lettera inviata da Salvatore Militello, ex candidato sindaco per la lista “L’Isola” e titolare dell’omonima agenzia marittima di Ustica, al presidente della CdI Lauro, seppur apprezzabile nei suoi intendimenti, è ridondante nella richiesta di mantenimento su Ustica dell’Eraclide; chi ha manifestato contro la CdI in seguito all’ennesima avaria del “Fabricia” aveva giá fatto sapere, forte e chiaro, che la comunità usticese non avrebbe piú accettato l’impiego, sulla tratta da e per Ustica, di mezzi datati, inaffidabili o poco capienti. Non è, insomma, ancora tempo di campagna elettorale, a nostro avviso. É invece tempo di rimediare con forza agli errori commessi nell’ultimo anno, ricominciando a remare tutti insieme e senza protagonismi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...