USTICA. L’avvocato Bellavista entra in Consiglio comunale, la minoranza riprende vigore

(Frances Barraco) Quest’ultima seduta del Consiglio comunale, tenutasi il 18 dicembre, portava quattro interessanti punti all’ordine del giorno, il primo dei quali ha riguardato la surroga del consigliere del gruppo di minoranza, Silvia Basile.

Dalle sue dimissioni, avvenute nei primi giorni del mese, si era cominciato a scorrere la lista dei non eletti, componenti del gruppo “L’Isola”. La prima, Caterina Virga, ha passato la mano, così anche la seconda, Angela D’Angelo, nonostante le numerose pressioni ricevute affinché accettasse l’incarico. Pressioni, deprecate in Consiglio comunale, da Felice Caminita, capogruppo della minoranza, che sono state mal tollerate dalla D’Angelo e che sono state accompagnate e seguite da apprezzamenti da parte del sindaco Licciardi, che in quei giorni così postava sulla pagina Facebook di “Ustica Democratica”: “Non capirò mai quelle persone sempre pronte a criticare tutto e tutti, che però quando hanno l’occasione di impegnarsi in prima persona si ritirano. Così è troppo comodo. Così è troppo facile. La vita è una sfida. Amo gli audaci e i coraggiosi e quelli che si prendono le loro responsabilità con serietà e impegno”; ed ancora: “Tra i falchi e le colombe hanno vinto i falchi. Spero che le colombe se ne rendano conto e traggano le conseguenze”.

Il terzo dei non eletti era Mario Bellavista, che, avendo accettato, ha fatto il suo esordio proprio in quest’ultimo Consiglio comunale, nel quale era portato al voto dei consiglieri il bilancio di previsione 2015. Bellavista ha fatto notare come fosse eufemistico chiamare questo bilancio “di previsione”, visto che ci si trova a pochi giorni dalla fine dell’anno, e come ci fossero delle incongruenze nella stesura dello stesso. Così, nonostante il parere favorevole rilasciato dal revisore dei conti, il gruppo di minoranza ha votato contro. Il bilancio è comunque stato approvato dai consiglieri di maggioranza e dall’indipendente Lupo; ne é stata dunque dichiarata l’immediata esecutività.

Altro punto dibattuto concerneva il riconoscimento di un debito fuori bilancio riguardante un pignoramento in cui il Comune di Ustica veniva citato come “terzo pignorato”. Anche in questo caso è intervenuto il neoconsigliere Bellavista, non riconoscendo la validità della scelta da parte della Giunta comunale in merito al riconoscimento del credito da parte del pignorante, in quanto, a suo dire, questa tipologia di pignoramenti va sempre impugnata. Così, anche in questo caso, il gruppo di minoranza ha votato contro, mentre la consigliera Lupo si è astenuta e il gruppo di maggioranza ha votato favorevolmente.

Va sottolineato come l’entrata in gioco di Mario Bellavista, avvocato penalista, abbia dato sin da subito una svolta alla partecipazione del gruppo di minoranza alle adunanze del Consiglio comunale.

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