PANTELLERIA. Ancora roghi nell’isola, Canadair a lavoro: in fumo 600 ettari di bosco

Hanno ripreso a volare all’alba di oggi i canadair impegnati nelle operazioni di spegnimento dei roghi che, ormai da giorni, devastano Pantelleria. I mezzi sono impegnati nelle zone di Kuddia Attalora e di Monte Gibele, dove ieri erano riprese le fiamme. Lo riporta il quotidiano “Pantelleria Internet”.

Nel pomeriggio di ieri il fuoco sembrava domato, e quindi i mezzi erano rientrati in terraferma. Il sindaco, tuttavia, ha richiesto l’intervento dei mezzi, e ha ottenuto che, nella notte, stanziassero a Pantelleria per essere pronti a ripartire alle prime luci dell’alba. L’aria sull’isola, intanto, resta impregnata di odore di bruciato.

“La situazione va detta per quello che è – ha dichiarato a Pantelleria Internet il sindaco Salvatore Gino Gabriele – l’incendio doloso ha distrutto più di 600 ettari di bosco e di macchia mediterranea, invadendo in alcuni punti anche la fascia intermedia prima delle zone abitate. Per motivi di sicurezza abbiamo fatto evacuare alcune famiglie. Non ci fermiamo, i criminali vanno isolati, è una sfida che va vinta. Lo stato c’è e ci sono anche i cittadini di quest’isola lacerata, c’è stata una grande collaborazione da parte di tutti e un forte aiuto della Protezione civile nazionale. Un radicato senso di appartenza ci fa guardare avanti con determinazione, l’isola va sanata, dobbiamo guardare alle bellezze che per fortuna non sono state toccate dal disastro, ripartire da lì e insieme promuovere sviluppo e cultura”.

“É presto per quantificare i danni – ha aggiunto Gabriele – terminata la bonifica sarà necessario mappare i luoghi devastati, non ci si può capacitare di un gesto simile. A chi giova fermare la valorizzazione del nostro territorio, bloccare uno sviluppo che potrebbe risanare l’economia dell’isola, dare un futuro lavorativo ai nostri giovani, costruire una continuità alla storia e alla fatica dei nostri agricoltori, rinvigorire la promozione turistica? Passata l’emergenza bisognerà fare una profonda riflessione politica per recuperare l’armonia tra la polis e i suoi cittadini e ridare fiducia a chi in quest’isola vuole continuare a vivere con dignità”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...