L’INTERVISTA. DC9 Itavia, Foresta Martin: “L’attribuzione territoriale della strage a Ustica fu il primo dei depistaggi”

Punto_RadarLa sera del 27 giugno 1980, un aereo civile DC9 della compagnia Itavia, in viaggio da Bologna a Palermo, venne abbattuto nell’ambito di una vera e propria operazione di guerra in tempo di pace, mentre sorvolava il mar Tirreno, in un tratto di mare compreso tra le isole di Ponza e Ustica. Furono ottantuno i morti, settantasette passeggeri e quattro membri dell’equipaggio.

“La strage di Ustica”, cosí è stata ribattezzata dai media quella drammatica vicenda, che, con questa stessa definizione, è passata alla storia.

Un falso mediatico, dunque, divenuto falso storico, in quanto l’aereo non cadde a Ustica, come spiega alla nostra redazione il giornalista scientifico Franco Foresta Martin. Carte dell’inchiesta e numeri alla mano, Foresta Martin, in un’intervista telefonica realizzata oggi, spiega ai nostri lettori come l’attribuzione territoriale della strage all’isola di Ustica sia una falsitá. Questa deliberatamente falsa attribuzione geografica, per Foresta Martin, fu il primo dei depistaggi che hanno caratterizzato questa intricata vicenda.

In foto, il punto esatto in cui, secondo le carte dell’inchiesta, il DC9 fece perdere i contatti radar.

ASCOLTA L’AUDIO INTEGRALE DELL’INTERVISTA A FORESTA MARTIN

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...