USTICA. Emessa ordinanza contro l’abbandono dei rifiuti ingombranti, ma da anni i cittadini li accatastano in casa. Cosa fa il Comune a parte reprimere?

Il sindaco di Ustica, Attilio Licciardi, comunica, attraverso la pagina Facebook di “Ustica Democratica” di aver emesso un’ordinanza – e di averla trasmessa alla polizia municipale, ai carabinieri, alla Capitaneria di porto e alla Prefettura – che vieta di depositare qualsivoglia materiale nell’area prospiciente l’ex mattatoio comunale, in prossimitá dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani e su tutto il territorio comunale.

“Ho sollecitato telefonicamente il comandante della polizia municipale e il comandante della stazione dei carabinieri a essere inflessibili nell’applicazione delle sanzioni amministrative e penali riservate a chi abbandona i rifiuti per strada – scrive Licciardi – La legge prevede multe fino a tremila euro e fino all’arresto per chi deposita rifiuti pericolosi”.

Nulla da eccepire, in merito a questo provvedimento, se non il fatto che la nostra redazione é a conoscenza di casi documentati di cittadini che hanno accatastato in casa rifiuti ingombranti di ogni tipo e che, da anni, dopo aver fatto le opportune richieste al Comune per il relativo smaltimento, aspettano invano.

Una domanda, dunque, per il sindaco Licciardi e la sua Giunta: quando un onesto cittadino che intende rispettare la legge avrá esaurito lo spazio a disposizione in casa propria per accatastare i rifiuti, cosa dovrá fare?

Annunci

2 thoughts on “USTICA. Emessa ordinanza contro l’abbandono dei rifiuti ingombranti, ma da anni i cittadini li accatastano in casa. Cosa fa il Comune a parte reprimere?

  1. Un cittadino onesto sa quanto è difficile vivere in questa terra di Sicilia, la ditta che si era aggiudicata l’appalto è stata eliminata dalla white list per presunte infiltrazioni mafiose e quindi ha sospeso il servizio di raccolta. Per il momento si continuano a tenere dentro casa, fino a quando non si risolverà il problema burocraticamente. Detto ciò per dovere di cronaca, non voglio alimentare nessuna discussione sul se, fosse, potrei…. Questa è la cruda e nuda realtà, il resto è utopia, della quale in questo momento non voglio occuparmi

  2. Credo che tutti, indistintamente, ci rendiamo conto del momento di crisi, ma, visto che ormai si protrae da più di due anni, è lecito chiedere
    come comportarsi quando a casa non avremo più spazio per accumulare gli “ingombranti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...