ISOLE MINORI. Stanziati fondi per piccoli interventi di riqualificazione delle aree portuali, c’è anche Ustica

Piccoli interventi di riqualificazione delle aree portuali, per un valore complessivo di 750.000 euro, potranno essere realizzati nei porti dei comuni che fanno parte del Gruppo di azione costiera “Isole di Sicilia” (Favignana, Pantelleria, Ustica, Lipari, Santa Marina Salina, Malfa e Leni).

Il finanziamento ottenuto dal Gac ammonta a quasi due milioni di euro, ed è collegato ad attività progettuali portate avanti per lo sviluppo sostenibile delle zone di pesca delle isole minori siciliane.

È stata pubblicata lo scorso 31 ottobre, sul sito del dipartimento Pesca mediterranea, la graduatoria dei progetti presentati dai Gac nell’ambito della “priorità 4” del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca – Feamp 2014-2020 – e il piano d’azione elaborato dal Gac “Isole di Sicilia” risulta, appunto, inserito al quarto posto, con un importo complessivo di 1.817.398,95 euro.

Con successivo provvedimento, sarà emesso il decreto di finanziamento, al fine di attuare il programma di investimenti previsti.

Le azioni inserite nel progetto mirano alla valorizzazione della pesca artigianale, alla salvaguardia dell’ambiente e, come detto, alla realizzazione di piccoli interventi di riqualificazione nelle aree portuali. Quest’ultima azione, in particolare, ha un valore di circa 750.000 euro.

È prevista, fra l’altro, l’attivazione di corsi di formazione finalizzati all’apprendimento della lingua inglese, rivolti ai pescatori e ai loro familiari, in considerazione dei sempre maggiori flussi turistici che interessano i territori del Gac.

Saranno, inoltre, avviate delle iniziative di educazione ambientale ed alimentare incentrate sui prodotti ittici dell’area Gac, con particolare riferimento alle specie frutto della pesca artigianale. Sono previste, infine, campagne per la raccolta dei rifiuti a mare con il coinvolgimento delle marinerie locali, con particolare riferimento al materiale plastico che causa danni all’ambiente e a diverse specie marine protette, tra le quali le tartarughe; saranno inseriti negli apparati motore di alcune imbarcazioni da pesca professionali dei dispositivi che mirano alla riduzione delle emissioni inquinanti.

Per il presidente del Gac e sindaco delle Egadi, Giuseppe Pagoto, “si tratta di un risultato importante, frutto del lavoro di questi anni e della rete e collaborazione fra le isole di Sicilia”.

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