(Frances Barraco) L’Albo pretorio del Comune di Ustica ha registrato, il 29 settembre, una determina a firma del Capo Ufficio Tecnico, in ragione di una nota del 5 settembre scorso, inviata al Comune di Ustica dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Nucleo A.S. di Palermo, in merito all’esito delle attività ispettive da loro effettuate lo scorso 7 agosto a Ustica, a carico di un B/B.
Nella determina si ingiunge alla titolare del B/B il pagamento di una sanzione amministrativa di 1.032,00 euro “per aver condotto attività ricettiva estendendola a n° 3 moduli abitativi non dichiarati” e, inoltre, “diffida ed ordina l’immediata cessazione dell’utilizzo a scopo ricettivo dei tre moduli abitativi privi di titolo, fino all’eventuale adozione ed efficacia dei prescritti titoli edilizi, urbanistici e della relativa S.C.I.A. di variazione/ampliamento”.
La determina è stata redatta con grandissima attenzione ai dati personali, oscurandoli, ma utilizzando il “femminile” rivolgendosi a chi è titolare della struttura e utilizzando il termine “Contrada”, seppure senza il nome, per indicare l’indirizzo.
L’Osservatorio turistico della Regione Siciliana registra solo tre attività di B/B sul territorio usticese; quindi, è facile, su un numero così esiguo e con i dati a disposizione, identificare chi gestisce la struttura sanzionata.
Sempre in merito a questa determina, il capogruppo della Minoranza consiliare, Diego Altezza, oggi ha inoltrato istanza di accesso agli atti sia al Comune di Ustica sia ai N.A.S. di Palermo.

